Sono diventata creatura delle notti di luna.
Non più giorno per me:
solo il velo della notte a nascondere le mie miserie.
Di chi la colpa? Di chi la colpa di questo destino?
Degli sbagli di un tempo lontano... eppure, dietro l'angolo,
di un amore malsano, della follia, dell'anima venduta al diavolo.
Non ha più importanza, non più.
E' come se una canzone dolce, gotica e sfuggente raccontasse la mia vicenda:
ascoltatela e saprete tutto, senza che sia io a parlarne.
Non mi resta che camminare su questa strada desolata, bagnata dalla luna.
Ascoltando quelle note magiche... lasciatevi trascinare come me...
Io non posso fermarmi, devo essere qui ogni notte
ad inseguire la mia scia sotto il solco della luna,
col mio viso pallido e una moltitudine assieme a me...
Mi trascino su questa strada e Dio m'è testimone:
so di sbagliare e mi pento e mi dolgo ogni notte,
nondimeno, questo è il mio destino;
condannata a ripeterlo all'infinito.
L'infinita pena di questa condizione di non amore:
è accaduto tutto tempo fa, come secoli, come secoli,
sono stata promessa a questa vita, come agnello sacrificale,
sono stata promessa al buio che mi trascina...
io che non conosco più, mai più, la luce di mezzogiorno
mi è semplicemente concesso mostrarmi alla luce di mezzanotte.
Un velo di freddezza nasconde il mio ghigno amaro e bestiale:
ho le mani di peccatrice ma il cuore di una santa.
E la mia ombra è macchiata dall'ombra della luna.
Lui, lui, lui...
Lui cammina ogni giorno lungo le strade di questa città,
lui è colpevole, spregevole e indegno.
Sono rimasta molto tempo in sua attesa, di giorno, di notte,
l'ho atteso lungamente e dolorosamente, di giorno e di notte
combattendo contro il mio amor proprio, contro la ragione, contro la follia.
Ho pregato da vergine immacolata, durante l'assurda attesa.
Ho amato ciò che mi ha distrutta.
Ho distrutto ciò che ho amato.
Trascino le mie misere membra ogni singola notte tormentata.
Forse mi scorgerete, forse scorgerete la mia ombra
una notte di luna tesa lungo Bourbon Street...
(poesia ispirata alla canzone Moon over Bourbon Street di Sting, una sorta di remake! Ho letto il testo nel blog di Vele/Ivy e da lì, dietro suo suggerimento, è nata l'idea di scrivere dei versi ispirati alle suggestioni provocate dalla canzone. Questo è il risultato: ho scoperto di avere molto in comune con la gotica malinconia del testo originale...)
La poesia d'amore...
Lizzie: Mi chiedo chi abbia scoperto che la poesia ha il potere di scacciare l'amore.
Darcy: Credevo fosse il nutrimento dell'amore.
Lizzie: Se l'amore è deciso e vigoroso, può darsi. Ma se è solo una vaga inclinazione penso che un misero sonetto lo faccia morire di fame.
Darcy: Cosa raccomandate dunque per incoraggiare i sentimenti?
Lizzie: La danza. Persino se il cavaliere è appena passabile.
Tratto da Orgoglio e pregiudizio
Darcy: Credevo fosse il nutrimento dell'amore.
Lizzie: Se l'amore è deciso e vigoroso, può darsi. Ma se è solo una vaga inclinazione penso che un misero sonetto lo faccia morire di fame.
Darcy: Cosa raccomandate dunque per incoraggiare i sentimenti?
Lizzie: La danza. Persino se il cavaliere è appena passabile.
Tratto da Orgoglio e pregiudizio
lunedì 23 marzo 2009
Luna su Bourbon Street
Scritto da Silvia alle 00:46
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13 commenti:
molto bella e intensa!
buon lunedì
Che bello! Lo sapevo che avresti creato una poesia bellissima... penso che le suggestioni della canzone siano molto adatte a te!
Hai saputo rendere il fascino dell'originale: la luna, il mostrarsi a mezzanotte, la colpa, l'amore che distrugge... però sei anche riuscita a rendere il tutto molto personale. Come ogni tua opera, è molto dolce e coinvolgente nello stesso tempo. Complimenti davvero!
Non posso aggiungere nulla senon dirti brava.
Un saluto e un augurio di buon inizio settimana
Grazie a tutti dei complimenti!!!
;-)
Vele/Ivy: sono contenta che ti sia piaciuta e che io sia riuscita a rendere giustizia alla canzone! Lasciando intatto "lo spirito" del testo originale! Sì, mi ci sono adattata bene, facendomelo aderire perfettamente addosso, proprio perché affronta un tema, un sentire che mi sono molto vicini in questo momento! Bene! A questo punto, non mi resta che aspettare che posti qualche altro testo di canzone da cui trarre la giusta ispirazione!!!
;-)
Ciao amore dolce...scusa la mia attesa...ho avuto delle rogne con una blogger...ma adesso tutto ok...che dire gioia la gelosia è una brutta bestia....bacioni.
Eh sì,gran canzone...soprattutto ascoltata di notte...
Ciao
ciao Silvia, sei l'unica che ha capito il vero problema di TDF ritrovarsi coinvolta in un giro di cattive compagnie.... più di quelle poco affidabili che frequenta già per colpa delle sue debolezze sentimentali....
Ciao dolcissima,dolce notte.
ciuao (si ho sbagliato a scrivere ma ciuao mi piace!) guarda qui,( http://femminismo-a-sud.noblogs.org/) non so se già lo conosci....bacini
Molto belli e significativi.
Mi piace l'incipit "creatura delle notti di luna".
Molto gotico.
"Una strada desolata bagnata dalla luna" - mi ha fatto ricordare una strada tipica del villaggio africano, con la luna piena è una delle occasioni per i ragazzi di darsi appuntamenti e innamorarsi per la prima volta....
Molto bella come al solito!
Blessing: è molto bella l'immagine che mi hai rievocato che riporta ai tuoi ricordi e al tuo Paese! Grazie!
:-)
Ciao tesoro una dolce serata di cuore.Bacioni.
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